Norme sudcoreane soffocano le criptovalute

Anche oggi la volatilità l’ha fatta da padrone nei mercati, il Bitcoin cala vertiginosamente a causa delle dichiarazioni fatte dalla Corea del Sud riguardanti le speculazioni sulle criptovalute, ripercussioni sul mondo del trading

Sul Bitfinex il Bitcoin perde il 13% scendendo di 1,294 dollari fermandosi a 13.845 dollari facendo registrare un crollo del 33%.
Nella Corea del Sud dove le stime dicono che i cittadini posseggano circa un milione di Bitcoin e dove sono presenti circa il 25% delle transazioni sono state approvate delle norme che vietano la possibilità di aprire conti anonimi di criptovalute.

Il Governo coreano ha dichiarato che farà tutto il possibile per fermare il fenomeno della speculazione sulle criptovalute,

oltre questo ha pure minacciato di chiudere tutti i conti anonimi presenti nel paese anche se non è chiaro come possa mettere in pratica tale minaccia.
Logicamente tutto questo ha pesato sulle criptovalute, l’Ethereum è calato dell’8,22% a 643,88 dollari.
Il Ripple, progettato per i trasferimenti globali di denaro e per le banche è calato del 3,96% a 1,159438 dollari mentre il Bitcoin cash scende del 16,59% a 2.387,400 dollari.