La FSPR cancella 230 Broker

Il regolatore dei servizi finanziari della Nuova Zelanda (FMA), ha pubblicato sul suo sito web una lista di imprese che operano nel mondo della finanza, e che sono state rimosse dal registro ufficiale delle imprese finanziarie autorizzate a vendere servizi di trading.

“In due mesi, circa 230 imprese sono state cancellate dalla lista delle imprese autorizzate ad operare sul territorio Zelandese.”

L’autorità Zelandese ha proceduto ad escludere dai servizi finanziari le aziende secondo un principio che si chiama “derealizzazione dell’erogazione dai servizi finanziari”.

L’iter di cancellazione dai servizi

L’iter comincia con una sospensione dal registro e dall’impossibilità di operare nel mercato per un periodo variabile definito nei tempi di accertamento dei fatti.
Se il fatto viene accertato come sanzionabile e qualificato, l’azienda viene penalizzata.
La sanzione o penalità, può essere di natura diversa: amministrativa, civile o penale, dipende dalla gravità dei fatti.

Le motivazioni

  • L’azienda non ha comunicato correttamente i dati di impresa, come sede locale, sede operativa, amministratore legale, ecc..;
  • Non è legittimata ad offrire un servizio finanziario specifico, perché non comunicato e non autorizzato;
  • La registrazione dei dati di impresa mirano ad occultare operazioni finanziarie fraudolente;
  • Non sono chiare ne tantomeno identificabile le rappresentanze legali d’impresa;
  • Non ha rispettato i termini contrattuali stipulati con gli operatori del mercato.

La sorveglianza e la registrazione nel mercato Zelandese

  • Il processo di registrazione dei servizi finanziari passa attraverso la Financial Service Providers Register (FSPR);
  • La sorveglianza sul territorio in materia di servizi finanziari viene svolta dall’Autorità dei mercati finanziari della Nuova Zelanda (FMA);
  • Il compito della FMA è quello di emettere avvisi ed avvertimenti agli utenti ed operatori dei mercati finanziari su imprese regolamentate e non, al fine di garantire la sicurezza e il benessere dei mercati finanziari.